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Roberto Prato: “I conti li faremo alla fine”

Sabato 4 febbraio 2012
Sabato 4 febbraio 2012

Comunicato Stampa n° 23

ROBERTO PRATO: “I CONTI LI FAREMO ALLA FINE”
SAN SEVERINO – 29 anni da compiere il 31 agosto che fanno considerare un giocatore in piena maturità, ma decisamente lontano dal viale del tramonto.
Eppure esperienza da vendere grazie alle sue quattro stagioni, equamente ripartite tra serie D e C2, al Tolentino di Castori, pupillo dell’allora presidente Ercoli.
Prima di approdare al Matelica per 3 campionati di fila, a cui ne sono seguiti altrettanti all’emergente Chiesanuova. Roberto Prato ha condiviso dall’estate scorsa il progetto dei co-presidenti della Settempeda Teloni e Sileoni, tornando al paese natìo. I tifosi biancorossi lo ricordano cavallo al galoppo lungo la fascia destra in due stagioni di Promozione, tra il 99/2000 e il 2000/01.
La seconda, con 23 presenze e 4 reti, gli valse la definitiva consacrazione con volo spiccato e deciso verso altri, più nobili lidi. Ora il cuore lo ha riportato a casa. Dove “Il Rosso”, capelli da vichingo e passo da antilope, compasso ampio e falcata elegante, ha ritrovato vecchi amici e nuovi stimoli.
Mi sono trovato subito bene in una società ambiziosa, che punta alla Promozione con la prima squadra e a rifondare il settore giovanile – inizia così la chiacchierata con Roberto Prato – e dove ho ritrovato tanti volti noti ed un gruppo molto affiatato.

Il vostro cammino non è stato però sempre fluido.
In effetti, una volta raggiunta la vetta in coabitazione, abbiamo accusato tre battute a vuoto consecutive difficili a spiegarsi. Dalla 12^ con il Fiuminata in casa alla 14^ di andata con la Moglianese non abbiamo raccolto un punto. Però ci siamo ripresi ed ora siamo tornati a ridosso del vertice grazie a due vittorie di fila e agli altri che hanno rallentato. Del resto non siamo solo noi ad aver avuto problemi.

Come vedi il campionato?
Molto equilibrato, con diverse formazioni che possono aspirare alla leadership. Tante squadre sono davvero ben attrezzate per un torneo di vertice. In particolare, mi hanno fatto una buona impressione il Fiuminata, per la sua compattezza, e la Lorese che pure abbiamo battuto alla 10^ di stretta misura grazie a Mulinari ma che giudico davvero una squadra da temere. Di loro, di altre ma anche di noi sentiremo parlare fino alla fine per un posto al sole.
 
La Settempeda può centrare il filotto?
Non può, deve! La rosa è attrezzata per un campionato di vertice e per raggiungere le alte vette è necessario inanellare una robusta serie di risultati positivi. Dopo le due gare con la Pinturetta in casa ad inizio girone di ritorno e con il Casette al Nello Crocetti in cui abbiamo giocato bene per raccogliere due soli punti, con il Montecosaro in casa e il San Biagio fuori siamo tornati a incamerare l’intera posta. Con la Samb Montecassiano, alla ripresa dopo la pausa per neve, e a Piediripa, con la Cluentina, dobbiamo ripeterci.

Come le vedi?
Attenzione a non sottovalutare il confronto interno con il fanalino di coda Montecassiano. Non possiamo permetterci lussi. Ci servono i 3 punti. Poi dovremo superarci per fronteggiare adeguatamente la Cluentina fuori casa. Non ho mai giocato sul loro terreno ma so che è poco agevole. Dovremo ripetere le prove che ci hanno consentito di espugnare il catino dell’Helvia Recina e l’altro terreno angusto del San Biagio. Servirà una prova super fin dal fischio d’avvio. Ma per ora, pensiamo alla Samb. Loro hanno assoluto bisogno di punti e giocheranno la partita della vita.

Pensate ancora a vincere il campionato, oppure il reale obiettivo sono solo i play-off?
Dobbiamo pensare ad affrontare un avversario alla volta. Vedremo poi se saremo in lizza per vincere il girone C di 1^, oppure se dovremo puntare solo ai play-off. Nessun traguardo è per ora precluso a nessuno perché il torneo è ancora lungo e, come abbiamo potuto constatare anche dal Fiuminata (1 solo punto nelle ultime due partire, ndr), i momenti di appannamento possono capitare a tutti.

Che voto daresti a Roberto Prato a ridosso dei due terzi di cammino?
Penso di aver dato il mio contributo ad un buon livello finché sono stato in grado di giocare ad armi pari. Purtroppo ho disputato 5 gare con una fasciatura rigida al polso, che aveva subìto una piccola frattura, saltandone altre due, con Helvia Recina e Moglianese. Quando non sei al cento per cento non rendi. I movimenti sono innaturali. Non ti riesce ciò che di solito ti sembra facile. Comunque ora sono a posto.

La sosta per neve servirà alla Settempeda?
Gli allenamenti hanno subìto un fisiologico rallentamento, ma penso che avremo più tempo per recuperare pedine del calibro di Cazzella e Scoponi. Alla ripresa Massimo dovrebbe essere a posto.

Con il nuovo trainer Daniele Fontana come ti trovi?
Bene anche con lui. Prima tenevamo molto al possesso palla, a volte improduttivo. Ora curiamo di più la fase offensiva. Dobbiamo calarci appieno nel clima da 1^ Categoria per poter superare gli avversari.E a volte superarli con le loro stesse armi, in primis quelle della grinta e della determinazione. Ma con la classe cristallina di un Roberto Prato in più. Un valore aggiunto da non sottovalutare.

Add. stampa Luca Muscolini

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Informazioni campo sintetico T. Leonori