L’esordio casalingo in campionato termina con un pareggio a
reti bianche per la Settempeda che divide la posta in palio con il Caldarola.
Risultato giusto fra due squadre che si sono equivalse in una partita nella
quale è mancato ritmo e le occasioni da rete sono state minime(quelle nitide
una per parte) mentre è risultata equilibrata e combattuta. Gara che è andata a
sprazzi con un buon inizio dei biancorossi che poi si sono un po’ disuniti
lasciando più campo agli ospiti,; nella ripresa si può dire che nel complesso
le due formazioni abbiano giocato alla pari. Le rispettive difese hanno
prevalso sugli attacchi, un po’ imprecisi, mentre a centrocampo si è vista più
quantità che qualità. Settempeda più manovriera e alla ricerca di azioni
avvolgenti; Caldarola organizzato e compatto con i suoi tanti giovani. Lo 0-0 finale
rispecchia quanto visto in 94 minuti e alla fine tutti possono ritenersi
soddisfatti: la Settempeda muove la classifica e sale a 4 punti registrando il
secondo match con la porta inviolata; il Caldarola conquista il primo punto
stagionale dopo il ko interno del primo turno. Prossimo impegno dei
settempedani in quel di Esanatoglia(sabato 8 ottobre ore 15.30).
LA CRONACA – E’ il pomeriggio del debutto in casa per la
Settempeda che dopo il bottino pieno della giornata inaugurale del torneo
vorrebbe confermarsi contro un Caldarola che cerca, invece, riscatto dopo la
sconfitta di sette giorni prima. Mister Dell’Erba presenta un 4-3-1-2
imperniato sulla coppia centrale di difesa(Aringoli-Iacopini) con capitan Di
Gioia sulla trequarti. Mister Ruggeri, invece, si affida al modulo che aveva
convinto nel finale di gara a Porto Recanati, ovvero un 4-4-2 che vede due
novità: Kheder, che fa l’esterno sinistro di centrocampo(al posto di Lleshi) e
Rossi, che giostra in mezzo(al posto di Minnucci). Per il resto tutti
confermati. Proprio Kheder(4’) dà il via alla prima azione dell’incontro con un
passaggio in area per Capenti che mette largo dopo aver cercato l’angolino
lontano. Al minuto 11 bella trama biancorossa che porta al tiro in corsa
Quadrini che mette alto. Per buona parte della frazione accade ben poco e per
annotare qualcosa di interessante bisogna arrivare al 35’ quando dalla
bandierina Quadrini mette un pallone lungo che scende verso il secondo palo
dove un paio di giocatori biancorossi non trovano il modo per indirizzare in
porta. Al 37’ ecco il Caldarola che costruisce la più nitida palla gol.
Punizione dalla distanza di Di Gioia che fa battere il pallone davanti a
Caracci che devia con qualche fatica, l’azione prosegue con cross verso il
centro dell’area che trova la deviazione di un difensore locale. Gli ospiti
protestano per un possibile tocco con il braccio. Si prosegue a giocare con
tiro cross di Cappelletti che arriva davanti alla porta dove Iacopini è
solissimo e con l’opportunità di battere con il piatto destro che finisce addosso
a Caracci che ferma la sfera con i piedi. Il pericolo corso frena la Settempeda
che appare nervosa e disattenta tanto che al 40’ Cappelletti può andare al tiro
che Caracci controlla in due tempi. L’intervallo non sembra essere utile ai
locali che tornano in campo mostrando qualche difficoltà. Buresta parte in
slalom fino ad arrivare in area per poi calciare in diagonale a mezza altezza
con il capitano biancorosso attento nel deviare a mano aperta. Un guizzo di
Capenti mostra la presenza della Settempeda. Il numero 10 tira dai venti metri
con pallone che accarezza il palo esterno alla destra di Giustozzi proteso in
tuffo per poi spegnersi sul fondo. Dopo un altro lungo periodo senza azioni di
rilievo, al 28’ c’è un altro pericoloso inserimento in zona d’attacco di
Iacopini che, sugli sviluppi di un corner, va in scivolata da pochi passi
mettendo sopra la traversa. Poco prima Ruggeri aveva inserito i giovani
Sfrappini e Panicari passando al 4-3-3. Il finale di match offre qualcosa in
più come emozioni. Al 41’ il Caldarola ci prova con il neo entrato Arajdinoski
che si incunea in area tirando però debolmente e centrale. Sul capovolgimento
di fronte Panicari sguscia sulla fascia destra, un paio di dribbling per liberarsi
in area con cross finale che vede la traiettoria del pallone smorzata da un
difensore, un impatto che sembra essere stato con il braccio ma l’arbitro
decide che si può andare avanti. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero
arriva la grossa chance di vittoria per la Settempeda. Palla in verticale per Capenti
che trova il varco buono per scattare, arrivare in area e per calciare con il
destro. Rasoterra potente che ha come unica pecca quello di essere centrale
tanto che Giustozzi può ribattere con il piede. Episodio che sancisce la fine
delle ostilità con le squadre che si congedano dividendosi il bottino.
IL TABELLINO
SETTEMPEDA-CALDAROLA
0-0
SETTEMPEDA: Caracci,
Tabarretti, Mariani, Rossi(33’st Broglia), Campilia, Bucarelli(33’st Forresi),
Quadrini, Silla, Ulissi(28’st Panicari), Capenti, Kheder(24’st Sfrappini). A
disp. Palazzetti, Latini, Granili, Lleshi, Menichelli. All. Ruggeri
CALDAROLA:
Giustozzi, Staffolani F., Aringoli, Falconi, Iacopini, Castelli(36’st Staffolani
E.), Pistoletti, Cicconi, Buresta, Di Gioia(33’st Arajdinoski), Cappelletti(39’st
Maccari). A disp. Malanga, Vita, Battistini, Menghi, Lazzari, Fabbrizi. All.
Dell’Erba
ARBITRO: Marzetti
di Fermo
NOTE: ammoniti:
Silla, Bucarelli, Castelli, Cappelletti, Cicconi. Angoli: 3-2 per la Sett.
Recupero: st 4’
Roberto
Pellegrino
PRIMA SQUADRA
APR
26