La cronaca
Arriva la prima trasferta per mister Mancini che sul campo dell’Urbis Salvia è chiamato a guidare la squadra verso la conquista di altri punti preziosi per la zona play off. Di fronte c’è una formazione di casa che cerca punti importanti per restare distante dalla zona play out. Il neo tecnico biancorosso si affida al modulo del turno precedente (difesa a tre, centrocampo in linea a quattro, anche se Dolciotti stavolta parte qualche metro più indietro del solito, e le due punte) dove le novità sono Caracci e Silla (di ritorno dalle squalifiche). I locali invece vanno in campo con un 4-3-1-2 che propone Vendemiati in cabina di regia, Pietrella trequartista, Pettinari e Curzi in avanti. L’avvio di partita è all’insegna dell’equilibrio con le squadre che badano a non scoprirsi ed a non concedere spazi ai rivali. Ritmo basso e manovra che si sviluppa soprattutto a centrocampo. La tattica prevale su qualità delle giocate e sui guizzi individuali e così non si registrano azioni da poter annotare nel taccuino. Si va avanti così per più di mezzora poi all’improvviso il match si accende. Cade il minuto 38 quando un disimpegno sbagliato di un giocatore di casa consente a Dolciotti di verticalizzare per Ulissi che scatta fino in area dove cerca di eludere in dribbling Conti uscitogli incontro. Il portiere tocca il pallone che però resta nella zona di Ulissi che lo può colpire di piatto sinistro e mandarlo nella porta vuota. Settempeda in vantaggio. La reazione dell’Urbis Salvia arriva pochi istanti prima del riposo per merito di Lasku che dal limite calcia rasoterra trovando la risposta di piede di Caracci. Alla ripresa delle ostilità approccia meglio la squadra di Ferranti che appare più decisa e tonica. Il pari giunge sugli sviluppi dell’ennesimo corner (saranno 8 alla fine) per i locali. Pettinari mette a centro area dove Curzi è il più lesto e scattando in anticipo sui difensori devia al volo con il destro superando Caracci. Passano tre minuti e la Settempeda ha la grossa chance per ritornare subito avanti. Capenti scatta sulla destra, salta Pieristè, entra in area e dal fondo serve Ulissi che controlla e poi batte di sinistro quasi a colpo sicuro trovando però la replica in tuffo di Conti bravo ad intuire la direzione del tiro del numero 9 avversario. Si torna a vedere un certo equilibrio fino a quando il solito Curzi, dopo essere stato lanciato in verticale, calcia da dentro l’area chiamando Caracci al tocco in angolo. Il break che l’Urbis Salvia trova al minuto 81 è letale per i biancorossi: recupero palla e lancio verso sinistra per Lasku che entra in area e tocca centralmente per Curzi che trovandosi libero ha il tempo di controllare, di prendere la mira e di trafiggere Caracci con un preciso rasoterra. Vani, poco pericolosi oltre che confusi i tentativi nel finale (recupero compreso di 6’) da parte di una Settempeda stanca e poco lucida che deve quindi arrendersi e accettare una sconfitta che fa male e che deve servire da monito per i prossimi impegni a cominciare da quello di Cingoli, secondo di seguito fuori casa, di sabato 1 aprile (ore 16).
Il tabellino
URBIS SALVIA – SETTEMPEDA 2-1
RETI: 38’ Ulissi, 55’ e 81’ Curzi
Formazioni
URBIS SALVIA: Conti, Verdicchio, Romagnoli, Speziale, Pieristè (77’ Rossi), Vendemiati (77’ Farroni), Pietrella (65’ Martorelli), Ciamarra, Curzi, Pettinari (90’ Giustozzi), Lasku. A disp. Staffolani, Alzapiedi, Collhaj, Giri, Cullhaj. All. Ferranti
SETTEMPEDA: Caracci, Tabarretti, Kheder (66’ Lleshi), Latini, Minnucci, Forresi, Quadrini, Silla, Ulissi, Dolciotti, Capenti (80’ Borioni). A disp. Palazzetti, Eugeni, Broglia, Rossi, Grenga, Copani, Ronci. All. Mancini
ARBITRO: Francesca Montalboddi di Macerata
NOTE: ammoniti Speziale, Lasku, Verdicchio, Vendemiati, Forresi. Angoli: 8-2. Recupero: pt 1’ st 6’
Roberto Pellegrino



