La cronaca
Ad appena 48 ore dall’impegno con la Maceratese, la Settempeda torna di nuovo in campo per sostenere l’ultimo test prima della Coppa Marche. Al Soverchia arriva il Sassoferrato-Genga (Promozione girone A) neopromosso e con un undici pieno di giovani (5 under titolari); dall’altra parte c’è una formazione che Ciattaglia sceglie per fare alcune prove tattiche e per valutare alcuni singoli anche in ruoli diversi. Subito ritmi buoni nonostante il caldo opprimente. L’avvio di partita vede gli ospiti provarci e per due volte: la prima occasione capita a Piermattei che da dentro l’area prova il diagonale che Bartolini devia in tuffo per poi andare a bloccare il pallone che gli ritorna indietro dopo aver incocciato il palo; seconda chance, più casuale, che arriva su di un rimpallo fra Bartoloni, che respinge con i pugni in uscita, e Eugeni che vede il pallone rimbalzargli addosso e finire sul fondo dopo aver toccato la parte alta della traversa. La risposta della Settempeda cade al 20’ e vale il vantaggio: Pregevole azione che inizia da Roldan che tocca per Dolciotti che parte centralmente palla al piede sfruttando un varco invitante e poi allarga verso destra per Cappelletti che, una volt in area, lascia partire un bolide di destro che si insacca sotto la traversa. Al 23’ si accende Farroni che sguscia al limite e poi appoggia a Roldan che calcia subito dal limite chiamando alla respinta il portiere. Masci, l’estremo ospite, si ripete poco dopo sul destro potente ma centrale di Farroni. Al 35’ raddoppio dei locali: un ispirato Farroni avanza e trova il modo di servire Quadrini sullo scatto, il capitano di giornata e numero 10 è bravo ad eludere il portiere inn uscita con un tocco morbido e preciso che va a toccare il palo interno per poi finire in porta. Passano cinque minuti ed ecco il tris: ancora Farroni protagonista, questa volta da destra, da dove accelera e affonda in area per poi crossare rasoterra verso il centro dove un difensore intercetta il pallone che finisce in porta a fil di palo alla destra di Masci. Prima del riposo, Settempeda ancora pericolosa con un’azione personale di Cappelletti conclusa con un altro destro potente questo però impreciso e che finisce alto. Il secondo tempo, come da copiione, è riservato soprattutto ai moltissimi cambi: nei padroni di casa sono cinque gli ingressi compreso Marco Caracci tra i pali di nuovo vestito di biancorosso dopo l’accordo trovato in settimana con la dirigenza. Davvero poche sono le azioni da segnalare, a parte un bel tiro da lontano di Montanari che sfiora l’incrocio e la rete del Sassoferrato-Genga che fissa il punteggio sul 3-1 finale siglata da Federici che appoggia da pochi passi un tiro cross di un compagno al termine di una manovra confusa in piena area sviluppatasi sulla destra.
Il tabellino
SETTEMPEDA-SASSOFERRATO-GENGA 3-1
RETI: 20’ Cappelletti, 35’ Quadrini, 38’ autorete, 75’ Federici
Le formazioni
SETTEMPEDA PT: Bartoloni, Eugeni, Piccinini, Pagliari, Palazzetti, Massini, Quadrini, Dolciotti, Roldan, Farroni, Cappelletti.
SETTEMPEDA ST: Caracci, Piccinini (60’ Montanari), D’Angelo, Dolciotti (68’ Sigismondi), Mulinari, Cervigni, Staffolani A., Quadrini (68’ Boldrini), Roldan (70’ Sfrappini), Farroni (60’ Staffolani E.), Cappelletti (60’ Andreucci). A disp. Ceci, Moisa, Meschni. All. Ciattaglia
SASSOFERRATO-GENGA: Masci, Morettini, Imperio, Tolu, Silvestri, Di Nuzzo, Santinelli, Peridi, Ricci, Piermattei, Federici. A disp. Bruni, Paoluzzi, Regni, Moranti, Marzioni, Scotini, Bettini, Paoletti, Boldrini, Piermattei. All. Favorini
Roberto Pellegrino



