SAN SEVERINO MARCHE – La
Settempeda torna ad assaporare il gusto della vittoria superando l’Azzurra
Mariner, diretta concorrente per i playoff. Biancorossi che si impongono con il
minimo scarto, rigore del bomber Marco Tulli, riducendo così il distacco dagli
stessi rivieraschi a tre lunghezze, anche se il cammino verso l’appendice di
fine torneo in questo momento si complica un po'(11 punti di margine fra
seconda e terza, distacco che ad oggi significherebbe niente playoff…..).
Resta, comunque, tutto aperto e possibile nel girone B con ancora cinque turni
da giocare e sarà un finale di campionato appassionante e incerto. Quello che
più contava, però, per i biancorossi era dare, dopo una settimana complicata,
una risposta immediata ed avere una reazione adeguata dopo le ultime due non
buone prestazioni e questa è arrivata puntuale e in maniera netta e chiara con
meriti da ripartire fra squadra e staff tecnico. Settempeda decisamente sul
pezzo, concentrata, determinata, con la massima attenzione(anche nei piccoli
dettagli) e performante in tutti i suoi elementi(ottimi tutti, ma ci sentiamo
di elogiare il regista Pagliari e tutto il trio di difesa), ha trovato un
successo meritato ed ineccepibile contro un avversario temuto e indubbiamente
di valore anche se questa volta reso inoffensivo dalla prova gagliarda della
squadra di Pierantoni. Insomma, pomeriggio ottimo per la Settempeda che ora dovrà
trovare continuità e cercare di replicare atteggiamento e partita nelle
restanti gare a cominciare dalla prossima sull’insidioso campo della
Palmense.
LA CRONACA – Il Soverchia ospita
la sfida di cartello fra Settempeda e Azzurra Mariner. Quarta contro terza.
Punti pesanti in palio per i rispettivi obiettivi. Nei biancorossi sono
indisponibili in tre, Perez, Quadrini e Russo; dal primo minuto c’è spazio per
Sfrappini(secondo under e esterno a destra) e per Bonifazi(mezzala sinistra)
oltre che per il rientrante Pagliari dopo il turno di stop. Tra gli azzurri
ospiti assenza pesante quella di Cameli(doppietta all’andata) mentre per il
resto spazio agli elementi più importanti da Nicolosi a Napolano da Palladini
all’under Cofini fino a Rodia. Avvio di partita piacevole e con buoni ritmi.
Settempeda con atteggiamento giusto e fin dal via dentro il match. Due angoli
conquistati nel giro di pochi minuti confermano la buona vena dei locali e sugli
sviluppi del secondo, giunto dopo bella iniziativa di Montanari, c’è un colpo
di testa di Zappasodi insidioso, ma impreciso. Il primo serio tentativo
dell’Azzurra cade al 21’ quando la Settempeda non riesce a concretizzare una
lunga azione da corner e da lì riparte Palladini sulla sinistra che, dopo aver
saltato Sfrappini, decide di andare al tiro da fuori area con rasoterra debole
che Giulietti ferma senza difficoltà. Al 25’ prima possibile svolta della gara
con il calcio di rigore assegnato alla Settempeda. Lancio lungo a pescare
Dolciotti sulla destra, il numero 16 entra in area, va sul fondo dove entra in
contatto con Nicolosi(che protesterà tantissimo…..) e finisce giù. L’arbitro ci
pensa un po' e poi indica il dischetto. Tulli va all’esecuzione e non sbaglia,
spiazzando il portiere con freddezza e precisione. Per il numero 28 undici in
campionato e biancorossi avanti con merito. Parte finale del tempo all’insegna
dell’equilibrio anche se l’Azzurra mostra una leggera supremazia territoriale senza
però costruire occasioni degne di nota. Dopo il riposo subito attivo Pagliari
che scarica il destro dalla distanza con Coccia che deve impegnarsi per alzare
sopra la traversa. Due angoli consecutivi creano apprensione alla difesa ospite
che si salva su doppio tentativo biancorosso. Al minuto otto Settempeda ad un
passo dal raddoppio: discesa a sinistra di Bonifazi con cross per Guermandi che
gira verso la porta trovando la replica del giovane Coccia. Angolo e colpo di
testa di Dutto ribatte Napolano ben appostato. Poco dopo altra bella azione
biancorossa con Dolciotti che imbuca per Bonifazi che può puntare la porta, ma
viene bloccato sul più bello per un fuorigioco che lascia molti dubbi. Al 13’
ci prova Palladini con un destro di prima che risulta centrale con Giulietti in
comoda parata. I cambi ospiti non mutano l’inerzia del match che resta in
equilibrio, ma c’è una Settempeda davvero concentrata che limita al meglio le
sporadiche iniziative dei rivieraschi. Al 31’ lampo del neo entrato
Compagnucci(fuori Tulli) che cattura palla e da posizione defilata sulla
sinistra dell’area manca di un soffio il bersaglio grosso anche per il riflesso
di Coccia che riesce a toccare la palla. Al 40’ episodio più che dubbio
nell’area dell’Azzurra: Compagnucci dribbla un avversario e si trova con la
porta davanti però arriva un difensore a tutta velocità che va in scivolata
colpendo il piede dell’attaccante di casa che resta a terra. Dalla tribuna
sembra un evidente fallo e dunque rigore. L’arbitro invece non interviene e fa continuare.
Quando il gioco si ferma nasce un parapiglia fra diversi giocatori al termine
del quale Guermandi e De Panicis vengono espulsi. Il recupero(5’) non cambia
nulla e la Settempeda si riscatta in pieno dopo Cascinare portando a casa tre
punti importanti con pieno merito e dopo una prestazione convincente giustamente
festeggiata con i propri tifosi.
SETTEMPEDA – AZZURRA MARINER 1-0
MARCATORI: pt 26’ Tulli su rigore
SETTEMPEDA: Giulietti, Brandi,
Montanari, Pagliari, Zappasodi, Dutto, Sfrappini(29’st Eugeni), Dolciotti(46’st
Paciaroni), Guermandi, Bonifazi(25’st Borgiani), Tulli(20’st Compagnucci). A
disp. Marchegiani, Monachesi, Massacci, Meschini, Ammora. All. Pierantoni
AZZURRA MARINER: Coccia, Orsini(11’st
Verdesi), Fabi Cannella, Manoni, De Vito, Nicolosi(42’st Panza), Napolano(25’st
Schiavi), Rossi, Cofini, Palladini(36’st Bonifazi), Rodia(11’st De Panicis). A
disp. Perozzi, Di Filippo, Colletta, Veccia. All. Morelli
ARBITRO: Campoli di Ancona.
Assistenti: Belogi di Ancona e Caporaletti di Macerata
NOTE: espulsi 40’st Guermandi e
De Panicis. Ammoniti Tulli, Brandi, Verdesi, Dutto. Angoli 7-1. Recupero pt 1’;
st 5’
Roberto Pellegrino
PRIMA SQUADRA
APR
26