GROTTAMMARE – La Settempeda
chiude il campionato con un’altra sconfitta sul campo del Grottammare(3-2), ma questa
volta lo fa uscendo dal campo con onore, dopo una partita ben giocata e
mettendo in evidenza i propri giovani che hanno fatto bene. La gara in realtà avrebbe
potuto chiudersi in maniera diversa per
i settempedani dato che avrebbero meritato qualcosa in più per quanto fatto
vedere nell’arco dei 90’. Alla fine, comunque, viene celebrato un terzo posto
finale di prestigio che rende onore e merito ad una squadra che ha ben figurato
e fatto un cammino positivo culminato con l’obiettivo di essere la migliore fra
le squadre “normali”, cioè la prima dietro alle due corazzate che dopo la pausa
invernale hanno fatto corsa a sé. Per il Grottammare, invece, arriva la
vittoria voluta ed ottenuto con cuore e voglia, ma non è servita per avere il
vantaggio nei playout non saranno in casa, ma in trasferta sul campo del Porto
Sant’Elpidio dove servirà una vittoria per evitare la retrocessione e
proseguire la rincorsa alla salvezza.
LA CRONACA – Ultima fatica, in
trasferta, di campionato per la Settempeda che si presenta sul campo del
Grottammare. Squadra biancazzurra di casa che sta correndo per la salvezza e
vuole fare bottino pieno per provare ad avere il vantaggio del campo nei playout,
praticamente certi. Per i biancorossi, invece, non ci sono obiettivi concreti
da centrare a parte quello di provare a chiudere in terza piazza. I rivieraschi
di Campanile scendono in campo con il miglior undici possibile dove ci sono
quattro under; Pierantoni conferma la scelta di fare rotazioni robuste fra
tutti gli elementi della rosa e manda in campo un undici inedito e
rivoluzionato. Sono ben sei gli under: Giulietti, Monachesi, Massacci,
Borgiani, Ammora e Giacomo Amici(per il classe 2007 esordio assoluto); fra gli
over tocca a Brandi, Dutto, Bonifazi, Guermandi e Tulli, capitano per la prima
volta. Prima del via viene osservato un minuto di raccoglimento per ricordare
il grande tifoso ed ex giocatore del Grottammare Francesco Pomili, detto
“Astutillo”, recentemente scomparso. Partita che entra subito nel vivo tanto
che al primo affondo i locali passano. Dal fischio di inizio passano appena 25
secondi e il passaggio in verticale per Pomili mette il numero 10 davanti a
Giulietti che in uscita tocca l’attaccante che dopo il dribbling va giù. Rigore
che ci sta e che lo stesso bomber locale trasforma con precisione spiazzando
Giulietti con un destro a mezza altezza. Al 5’ la Settempeda ha una grossa
chance per ristabilire immediatamente la parità: scatto di Tulli, ingresso in
area, finta e sterzata, tiro di sinistro a colpo sicuro, respinta quasi sulla
linea di un difensore. L’azione non si chiude qui, perché c’è Bonifazi che può
calcia dal limite con traiettoria deviata di testa da un difensore in corner. I
biancorossi crescono e costruiscono belle trame come quella del 18’ che vale il
pareggi. Borgiani da dentro i sedici metri carica il destro trovando un preciso
diagonale che si infila nell’angolo lontano. Lo stesso Borgiani è protagonista
della ripartenza centrale(21’) che lo vede servire a sinistra Tulli il quale,
non trovando varchi per tirare, si accentra per poi aprire a destra per Ammora
che controlla e calcia con palla sull’esterno del palo. Dal possibile vantaggio
e nel momento migliore ospite, ecco che arriva invece il nuovo vantaggio del
Grottammare: capovolgimento rapido di fronte che mette in movimento Pomili che
affonda in area sulla sinistra trovando poi da posizione defilata un sinistro
imparabile che entra sotto la traversa. 2-1 e sono 18 i gol per il vice
capocannoniere del girone B. Fino all’intervallo succederà ben poco con ritmi
più bassi e squadre meno propositive. Non sarà così invece ad inizio ripresa
quando le due formazioni riprendono con verve e azioni ficcanti. La prima
occasione è per i rivieraschi con Mazzieri(entrato per l’infortunato e bravo Loretucci)
che ci prova dal limite con rasoterra di poco largo. La Settempeda replica al
15’ e trova il nuovo pari: punizione da sinistra, pallone in area, rinvio corto
e Tulli non perdona con un destro rasoterra di prima intenzione che entra
centralmente. Parità che dura poco però dato che due minuti più tardi il
Grottammare va di nuovo in vantaggio e sarà in maniera definitiva. Ndreu riceve
palla, prende la mira e piazza il destro a giro alla sinistra di Giulietti.
Situazione ottimale come punteggio e come tema tattico per i biancazzurri che
possono agire di rimessa. Al 33’ è Guenci che ha lo spazio per centrare la
porta, ma il suo tiro è debole e centrale per impensierire Giulietti. Siamo nel
finale di match e la Settempeda dà l’impressione di non voler cedere il passo e
così ci prova cercando di spingere in avanti. Sfrappini, uno dei subentrati, si
muove bene al limite trovando poi un tocco perfetto per smarcare Compagnucci(altro
neo entrato) che da ottima posizione calcia però male mettendo sul fondo. In
pratica è questa l’ultima azione della sfida che si chiude dopo 6’ di recupero.
Vince il Grottammare che però dovrà salvarsi passando dai playout; la
Settempeda invece chiude qui la propria stagione con la soddisfazione del terzo
posto nella classifica finale.
GROTTAMMARE-SETTEMPEDA 3-2
MARCATORI: pt 2’ Pomili su
rigore, 18’ Borgiani, 22’ Pomili; st 15’ Tulli, 17’ Ndreu
GROTTAMMARE: Beni, Porfiri(17’st
Carafa), Tombolini, Alfonsi(21’st Polini), Paniconi, Fabrizi, Loretucci(44’pt
Mazzieri), Guenci(43’st Ragni), Ndreu, Pomili, Di Nicolò(17’st Ricci). A disp.
Diakhaby, Ferrari, capponi, Imbrescia. All. Campanile
SETTMPEDA: Giulietti, Brandi,
Monachesi(13’st Sfrappini), Bonifazi, Dutto, Amici(7’st Quadrini), Ammora,
Massacci(28’st Russo), Guermandi, Borgiani(21’st Meschini), Tulli(21’st
Compagnucci). A disp. Marchegiani, Pagliari, Dolciotti, Montanari. All.
Pierantoni
ARBITRO: Paoletti di Fermo.
Assistenti: Bejko di Jesi e Angelini di Fermo
NOTE: ammoniti Loretucci,
Massacci, Quadrini. Angoli: 0-2. Recupero: pt 3’, st 6’
Roberto
Pellegrino
PRIMA SQUADRA
APR
26